Ricordi e pensieri nel caldo di Luglio…dal divano…..

Posted by fabio | il cuore...la squadra | giovedì 30 luglio 2009 13:55

La storia

La storia completa non la so’, quando io ho rincominciato la cosa era gia’ iniziata, ovvero nel periodo giugno luglio 2007 ho rincominciato a frequentare, non senza fatica , il campo in viale Galilei.
Fu il Bube ad insistere, mi diceva che avrebbero fatto la squadra degli old, lo incontravo al berrettino la mattina e mi ricordava sempre di questo imminente avvenimento.
Io il Bube nemmeno lo conoscevo perbene, quando lui inizio’ a giocare io stavo smettendo.
Premetto che io sono stato lontano dai campi da rugby per 20 anni, il tempo di sposarmi fare 2 figli e cambiare almeno 2 lavori, comprare casa e assistere alla morte di mio padre.
Comunque nelle belle giornate di giugno e luglio del 2007 ritornai al campo, fu una vera sorpresa, a parte le battute : ‘gli zombi ritornano’ , ‘i recidivi’,  ‘i resuscitati’, ho ritrovato tanti di quei compagni che avevo lasciato proprio li,
il Giovannetti in primis, anche lui si cambiava e sgambettando dava il suo contributo al toccarino, Renato Puggelli con la sua tattica del gioco da fermo riusciva comunque nel suo gioco, capitava anche Franco Spirito, che non si smentiva nemmeno ora, appena poteva cavalcava come mi ricordavo lo faceva a suo tempo, trovai anche Gigino ha sempre avuto la visione del gioco pero’ in piu’ ora rompeva i cosi’ detti, Pietro Semeraro, sempre in forma con la sua massa di muscoli tonici, pero’ tutti con i chili in piu’, meno capelli o quelli rimasti tendenti al grigio.
Quindi nel l’estate del 2007 ci fu’ un afflusso di persone che ben faceva sperare, il Giovannetti era contentissimo, pero’ venne Agosto e la cosa venne sospesa.
A Settembre riparti’ ci furono dei cambiamenti al campo di Viale Galilei, subentro’ il Gispi, e le sue squadre, che presero ad allenarsi, e come si sa’ ad inizio stagione ci si allena tutti i giorni, questo voleva dire che per gli old non vi era un giorno disponibile.
Solo ad Ottobre si trovo’ la disponibilita’ di una sera , il giovedi’ , ma a quel punto molta gente si perse , ad Ottobre eravamo ancora sufficienti per una squadra, Pietro venne designato come allenatore.
Nel frattempo credo che vennero avviate le pratiche per la registrazione alla Fir della societa’.
Venne stabilito il nome ‘Gli Allupins’ ,  questo nome, ho poi saputo, e’ nato dal fatto che chi lo penso’ aveva intenzione di valorizzare una figura lavorativa del mondo tessile pratese (Allupino), ma nello stesso tempo non volevano ricadere nel banale (lanieri o Prato o old Cavalieri), quindi fu stabilito questo nome.
La scelta dei colori della societa’, allo stesso modo, voleva far si che significassero la fusione delle realta’ rugbystiche di Prato , partendo dai vecchi colori del Prato piu’ quelli dello Iolo, piu’ quelli del Gispi, ecco quindi che saltarono fuori i colori  attuali: Rosso Blu Verde Arancio E Nero.
Da quello che poi ho saputo il tesseramento vero e proprio degli iscritti parti’ da Gennaio 2008,.
Carlo Santoni , vice presidente della societa’, si e’ occupato fin dall’inizio sia della iscrizione che della muta.
La squadra del Sesto e’ stata la prima avversaria con la quale abbiamo disputato vari incontri, infatti fu con lei che si fece la prima partita al viale Galilei, si perse per una meta a zero, pero’ ci si diverti’.
Dopo un po’ di tempo si ando’ noi da loro, e anche li si perse.
Durante gli allenamenti non sempre eravamo una squadra al completo, pero’ quando si faceva gli incontri spuntavano fuori altri personaggi, Ivan, che oltretutto non  mi ricordo bene nemmeno dove l’ho conosciuto, il Bube.
Pero’ si vedeva che ancora si giocava sfruttando la vecchia esperienza.
Una sera ci fu anche un incontro con i Ribolliti di Firenze, ebbene qualla volta nessuno fece una meta, zero a zero.
Comunque durante l’inverno del 2008 ad allenarsi si rimase in pochi, a volte eravamo 5 a volte anche 10.
Il Sesto ci ospitava ai loro allenamenti, a questo modo potevamo fare gruppo, tanto e vero che in 5 di noi parteciparono come aggregati al torneo di Rovigo del 2008.
A Giugno del 2008, si partecipo’ ad un torneo a 4 a Persiceto, niente a che vedere con quella di Rovigo,  pero’ questa volta come Allupins, non se ne vinse nemmeno una, ma anche li’ ci si diverti’, ci fu’ qualche infortunato, ma questo e’ normale visto l’eta’ dei giocatori, qualcuno grave (Il ginocchio del Lulli), quancuno meno (il dito del Caleri, o la costola del Giosca).
Quello del Persiceto credo fu’ l’ultimo incontro, poi si continuo’ ad allenarsi per conto nostro, e le fila degli Allupins si infoltirono con nuovi elementi, qualche ex giocatore e qualche babbo dei bambini del Gispi.
Si continuo’ ad allenarsi fino ad Agosto, avevamo voglia di stare sul campo.
Ad Agosto ci fu l’incendio del campo, qualcuno di noi si fece avanti e con buona volonta’ si fece in modo che a Settembre il campo ritorno’ praticabile.
Ci fu chi si impegno’ a ripulire la palazzina e gli spogliatoi, chi la cucina, si butto’ via parecchia roba dai frigoriferi.
Qualcuno pensava al campo e qualcuno al perimetro esterno.
Poi ci fu la mandata dei genitori e devo dire che in poco tempo venne ripristinata la funzionalita’ del campo e degli spogliatoi.
A Settembre si riprese ad allenarsi, Pietro ci comunico’ che non poteva piu’ seguirci a causa di vari interventi che doveva fare, alla spalla e alla mano, quindi si chiese a Spirito la sua collaborazione, ma a regola per problemi di lavoro, dopo la prima serata non pote’ piu’ esserci, quindi mi feci avanti io, non fui scelto, ma fui accettato, i ragazzi mi seguivano, a modo loro, li facevo faticare, e questo gratificava sia loro che me’.
Qualcosa mi ricordavo ancora degli allenamenti che ho fatto quando ero in attivita’, e in forma diciamo piu’ leggera cercavo di farla fare anche agli Allupins.
Eravamo nell’autunno del 2008, la squadra si stava consolidando, le persone venivano ad allenarsi, le fila si infoltivano sempre piu’ di nuovi elementi, i genitori ed ex giocatori.
Si rifece un ennesimo incontro con il Sesto, si ando’ noi da loro, si  perse, 2 mete a 1, pero’ una cosa notai, le persone in campo non mollavano, chi non poteva giocare a causa di infortuni venne come supporter, sentivo che qualcosa era cambiato, si si giocava per divertirsi ma con uno spirito in piu’, quello di essere insieme a fare qualcosa lottando.
Si perse ma dentro avevamo vinto, non si usci’ perdenti ma vittoriosi di aver fatto qualcosa uniti, di aver assaporato lo sport del rugby, la sua essenza, la fatica la mota la carica di adrenalina il combattere cadere rialzarsi guadagnare terreno fare una meta esultare insieme.
Si ritorno’ agli allenamenti successivi con un’altra consapevolezza, potevamo fare qualcosa di piu’ che sgambettare in campo a toccare, potevamo placcare fare le mischie contendersi l’ovale, farlo vivere fra le mani.
Quella partita fu’ la svolta, ci si allenava sempre piu’ intensamente, il nome Allupins si fece sentire anche fuori dal viale Galilei,
Qualcuno ci voleva conoscere, sotto natale si fece una amichevole contro ex cavalieri misti a genitori, fu una bella giornata, molti ci apprezzarono per il nostro spirito un po’ burlone e un po’ serio, e qualcuno pratico di rugby si meraviglio’ della nostra preparazione atletica.
Vennero in tanti a vedere, furono anche in tanti a giocare contro di noi, quando fecero la meta decisiva sembra che loro fossero in 18.
Apprezzarono pero’  la nostra compattezza, ed e’ questo la nostra forza, la compattezza, l’essere in tanti.
In una partita faccio giocare tutti, nessuno escluso, gioco anche io quando non sono infortunato.
Ma anche questa partita non e’ stata deludente, ci ha fatto capire che la strada intrapresa era quella corretta, non abbiamo mollato, anche influenzati, acciaccati dai nostri stessi allenamenti,  con il freddo e la pioggia siamo tornati al viale Galilei.
Ma sapevamo che la nostra Simona ci avrebbe scaldato con le sue cenette, che saremmo rimasti ancora un po’ a fare casino nella palazzina del viale Galilei e saremmo tornati a casa con qualcosa in piu’ da raccontare ai nostri cari.
Tanto e’ la nostra incoscienza che una sera si disputo’ anche un incontro, breve e con le regole degli old, anche con la squadra under 19 che allenava Pietro, non si vinse, i giovani correvano e forte, pero’ gli si diede filo da torcere, noi avevamo gli esperti in materia Cirri sapeva come rubare la palla in mischia, Nicola teneva testa al pilone avversario, si placcava noi e loro, e alla fine si mangio’ tutti insieme.
Ma l’ultima partita con il Sesto fu la vera vittoria, ci chiesero alla sprovvista di fare questo incontro,  mancavano troppe persone dalla nostra parte, e qualcuno era anche acciaccato e influenzato, e sinceramente
avrei aspettato ancora una settimana, ma i ragazzi volevano giocare, volevano cimentarsi.
Si fece si sudo’ si lotto’ e si vinse, una meta solo una ma quella che stabili’ che questa volta siamo stati capaci di vincere, un po’ piu’ organizzati un po’ piu’ presenti con il compagno, piu’ placcaggi, piu’ difesa e attacco.
Nel secondo tempo uscirono anche tre uomini di mischia, mi sentivo al perso, rientro’ il Cirri e Mario, nacque una azione, la linea dei  tre quarti fece scorrere la palla fino all’ala, ma ando’ male il Moro la perse, altra azione altro passaggio alla mano dell’ovale il Moro non la perse corse veloce, non si fece prendere e ando’ in meta, non in mezzo ai pali, ma quasi, ma solo perche’ ancora non sapeva l’importanza della meta in mezzo ai pali,
fischio dell’arbitro e fine.
Alla fine si mangio’ tutti insieme.
Ora ci stiamo preparando per due tornei ai quali ci siamo iscritti, il primo ci sara’ il 4 aprile a sesto, 4 squadre.
Il secondo a Rovigo, anche se le squadre iscritte saranno tante, si fara’ solamente 3 partite, ma quello che conta e’ vivere l’evento, stare in gruppo.

Un saluto a tutti  Claudio

La tecnica dal nostro Mister…lezioni dal divano!

Posted by fabio | Le ultime dallo spogliatoio | lunedì 27 luglio 2009 14:50

Ecco un mini corso tecnico documentato da foto e altro da parte del nostro Mr. Scucci

Non volevo lasciarvi senza prima fare un ripasso, ho pensato: verbalmente non
sarei riuscito ad esprimermi, con un disegno nemmeno non sono abbastanza bravo,
e se gli facessi vedere delle figure belle grandi? Eccole , in
questa notare la posizione dell’apertura gia’ caricata per il passaggio il
piede destro punta la direzione, il braccio sinistro sta caricando per il
lancio.Gli avanti dovrebbero proteggere meglio visto che un avversario e’ gia’
pronto ad attaccare.

apertura0

Altra apertura da mischia, passaggio volante, la terza linea e’ gia’ fuori,
notare i tre quarti avversari, sono in linea e partono insieme, l’estremo in
questo caso e’ indietro per un eventuale calcio.

apertura1

Questo e’ un tipico controattacco della linea dei tre quarti con il sostegno di
un avanti, il portatore della palla controlla lo schieramento, corrono insieme,
l’avanti(il Brachi) controlla gli avversari, ma e’ in sostegno.

AttaccoTreQuartiTerza

questa e’ la fuga di un tre-quarti, ha un sostegno, ma tanto non lo avrebbere
preso, da notare la posizione dell’ovale in mano , dalla parte opposta
all’avversario, il compagno in sostegno sta’ gia’ correndo dalla parte aperta
del campo

fugaconsostegno

altra fuga di un tre-quarti, il pallone sempre dalla parte opposta
all’avversario, notare l’avversario a terra frutto di una finta

fugaprotezionepallone

anche se un po’ statico, comunque il portatore di palla ha ben 3 uomini in
sostegno Polidori si sta’ avvicindo, Nutini e Gori vicini, e credo il Banci
dietro il Gori, notare come controllo i compagni e il gesto del Nutini come
indicare che e’ pronto

ilsostegno

ecco un avanti con pallone impegna l’avversario, dietro ha 4 avanti gia’ in
sostegno(Romei, Polidori, Querci e ????), notare la posizione il primo sulla
palla gli altri a protezione

ilsostegnodegliavanti2

nuovo attacco di un tre-quarti, ma ha ben 5 uomini a sostegno, impegnera’
l’avversario? passera’ la palla? calcerà? non si sa ma ha ampie possibilita’.

ilsostegnodegliavanti

questo e’ il tipico esempio di impegno dell’avversario e passaggio palla, il
ricevente sta’ pero’ correndo verso la palla, ma e’ il Nuti e ha il Lulli, vincono.

impegnouomopassaggio

Questa e’ una maul il mediano ha chiamato la palla l’avanti che ha dato la
palla e’ protetto alle sue spallein modo da rendere la palla molto distante
dagli avversari, il mediano non puo’ partire , notare la postura : posizione
bassa la gamba destra punta verso dove lanciera’ e’ gia pronto per il balzo
verso l’apertura, un avanti avversario gli ha impedito di partire.

moolchiamatadaapertura

e’ una presa al collo da non fare, notare invece la posizione dei tre-quarti in
sostegno, uno corre verso sinistra (Mauro), gli altri rimangono gli altri
rimangono nella parte aperta,
diffocile stabilire il da farsi, forse calciare…fuori o alto, ma e’ gia’ sbilanciato, il passaggio al compagno sarebbe palla a
uomo, forse e’ meglio farsi prendere e organizzare una maul o rack, mi sa’ che
l’arbitro fischiera’ la presa al collo.

ilsostegnodeitrequarti

questa invece e’ una maul senza sostegno , notare comunque la posizione del
portatore piegato verso i propri avversari, la palla in una zona del corpo non raggiungibile.
Chiarli come e’ andata a finire?

moolsesnzasostegno

questo e’ l’esito di una touch , la palla e’ gia’ fuori, ma un muro di
compagni impediscono che passino gli avversari, la posizione del Bonaccorsi non
e’ comoda, se lo prende non sara’ facile trasmetterlo, a meno che non decida di
partire verso la parte chiusa o decida di fare un calcio alto, altra
possibilita’ e’ di ruotare di 90-100 gradi verso sinistra facendo pernio sulla
gamba sinistra e al volo passare la palla, ma qui’ e’ difficile forse impostare
una rack e’ piu’ veloce.

pallafuoridallatousch

Ne ho ancora 11 da mostrarvi, ma dopo questa mi fermo, per darvi modo di
guardare i particolari di quelle che vi ho mandato.
qui si vede come un placcaggio non abbia impedito il passaggio della palla al compagno, notare con
che comodita’ viene preso il pallone, il passaggio e’ stato possibile anche
perche il placcatore ha preso alla vita e non partendo dalle spalle.

passaggiosuplaccaggio

ottimo placcaggio senza creare danni ne al placcatore ne al placcato, il
portatore di palla sembra anche grosso, purtroppo il pallone non e’ stato
trasmesso ma dovrebbe rimanere per una rack, anche se un avversario e’ troppo
vicino in buona posizione per recuperare il pallone.

placcaggio1

placcaggio alla vita da dietro , blocca l’uomo, ma permette il passaggio del
pallone, se non gli vengono bloccate le gambe il portatore puo’ fare ancora
qualche metro

placcaggio2

questo invece sfrutta un tentativo di frontino per fermare il portatore di
palla, e’ gia sbilanciato sara’ difficile procedere ad un passaggio, si noti
comunque la posizione della palla sempre distante dall’avversario, e’ ammesso
anche per la nostra categoria, il portatore rischia di cadere di testa o di
spalla, oppure enfatizza la ruotata e lascia il pallone per una rack.

placcaggio3

questo e’ il migliore in prossimita’ dell’area di meta, non da scampo , la
presa al pallone e’ disturbata, e il Nuti lo sta’ ruotando verso l’interno del
campo (gli ha preso il braccio sinistro e sta spingendo verso destra)

placcaggio4

altro esempio di placcaggio alla caviglia ma il portatore puo’ passare , il
Pazzi e’ in sostegno

placcatopassaggiosostegno

placcaggio decisamente alto ma non inregolare, notare la posizione del pallone
sempre distante dall’avversario, sembra piu’ un tentativo di mandare fuori il
portatore

protezionedelpallone

ecco questa e’ la giusta posizione nella maul, protezione del portatore della palla, protezione alla destra e alla sinistra, l’avanti attende la chiamata dal mediano

protezionenellamaul

questa e’ la protezione del pallone in corsa, sempre lontano dall’avversario,
l’altro braccio alto per farsi strada, il Gori ha evitato un placcaggio, il
Nutini alla corsa per il sostegno

protezionepallone

il placcato ha passato la palla, sta per essere recuperata, ma si noti gia’
dietro il compagno che corre verso l’esterno gia’ intenzionato a schierarsi con
il compagno, questo e’ un’altro esempio del sostegno e dello schierameto gia’
pronto ancora prima dell’azione

recuperoschieramentoattacco

qui’ si vede quasi al completo lo schieramento durante una touch in difesa, il
pallone non e’ stato recuperato bene, il tallonatore (Polo) sta chiudendo la
sua zona, il Parenti ha trovato un varco, il mediano (Collina) ha visto e si
sta spostando per intervenire ma non sulla palla perche gli avanti stanno gia
confluendo verso il pallone, la linea dei tre-quarti ancora schierata in difesa
e’ stata allertata dall’apertura con un gesto indica di farsi avanti ed infatti
insieme si muovono, l’ala aperta e’ comunque piu’ indietro, sta bene li, l’estremo si e’ mosso poco.
Notare anche la posizione dell’arbitro, si sposta per vedere meglio.
Qui’ la cosa piu’ instintiva e’ un calcio fuori, ma nemmeno
tanto lontano visto che c’e’ l’ala chiusa (non si vede).

SchieramentoDifesaTreQuartiAvanti

Ora ho veramente finito, fino a che non ne trovo altre utili.
A parte le battute e l’insegnamanto che se ne puo’ trarre da queste foto non e’ solo
quello tecnico, e io non sono nemmeno bravo, ma volevo anche farvi conoscere
alcuni individui che hanno reso grande il rugby a prato, magari cosi’ la
prossima volta che li incontriamo potremmo dargli il giusto giudizio.

ciao a presto

Claudio

Avanti con i commenti e altro ho aperto un Forum per le domabde se non vogliamo riempire i di commenti l’articolo…

SCUCCI OPERATO!!!!

Posted by fabio | Infortuni | venerdì 24 luglio 2009 10:18

Allora il mitico Allenatore Scucci è stato operato, l’abbiamo sentito ed è andato tutto bene, il professore ha detto che gli è avanzato un dito alluce di un piede, ma non ci sono problemi…ne ha sempre uno nell’altro piede…ha anche comunicato che il dito è stato sicuramente mangiato o preso da un gatto della zona.!!!
Lo Scucci adesso è a casa chi lo vuol salutare o chiamare o insultare …perchè non ci annaffia più il campo…!!!!lo può fare a scucla@libero.it o lo chiami pure al suo cellulare tanto è sempre fermo a non fare niente….!!!

Vai grande Scucci…che il campo ha bisogno di acqua!!! e la tua squadra di un allenatore….anche ieri sera eravamo due o tre bischeri sul campo…!!!
IMG_1356

INCREDIBILE…ABBIAMO ANCHE IL FORUM!!!!

Posted by fabio | comunicazioni dal Galilei, il cuore...la squadra | mercoledì 22 luglio 2009 16:41

Allora ho messo in rete anche il forum…lo trovate in blog roll , io ho inserito i primi quattro argomenti se ne volete altri fatemelo sapere…provate…li potete scrivere tutti anche i non iscritti e vi vedete subito e anche le risposte ,…credo che sappiate come funziona..certo se nessuno è in linea non avrete subito le risposte…è tipo una chat!!! poi sistemerò un pò in modo migliore anche i colori!!!
usiamolo è carino

OOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHH ma un si diventerà troppo importanti!!!!

ciao a tutti

Fabio

Comunicato del Presidente Giovannetti

Posted by fabio | comunicazioni dal Galilei | mercoledì 22 luglio 2009 12:01

Questo comunicato ci è stato dato dal Presidente Massimo Giovannetti

Ci sono tre cose fondamentali da sapere per quando si inizierà a riprendere attività fisica al 1 Settembre 2009 per Gli Allupins.

Primo punto, tutti quelli che giocano con gli Allupins devono avere compilato il modulo dell’iscrizione alla Fir che è stato inviato a tutti da Scuccimarra, per essere iscritti regolarmente come giocatore Old

Secondo punto Dobbiamo portare un certificato che riconosce l’idoneità fisica per giocare a Rugby, sarebbe opportuno che ognuno di voi facesse presente al Dottore al momento del rilascio per quale attività lo richiedete…

Terzo punto si deve pagare 150 euro totali, per la stagione agonistica 2009-2010 di cui 122 euro per la tessera dei Cavalieri che vi fa accedere anche alle partite e quanto altro specificato al momento del rilascio e 28 euro per gli Allupins.
In questa cifra non è compreso alcun indumento.

Chiunque voglia avere indumenti o borsa Allupins si deve rivolgere al momento al Santoni o al Giovannetti che gli faranno presente la spesa e i tempi per averli.

ATTENZIONE!! CHIUNQUE NON FACCIA TUTTO CIO’ NON SARA’ AMMESSO AL CAMPO NEANCHE PER GLI ALLENAMENTI, E CHIUNQUE VOGLIA PORTARE UN AMICO O UNA PERSONA NUOVA , SEMPRE SUPER BEN ACCETTO, DA QUEST’ANNO PER PROBLEMI DI ASSICURAZIONE E DI RESPONSABILITA’ DOVRA’ PRIMA DI PORTARLO, CHIEDERE IL PERMESSO AL GIOVANNETTI O ALLO SCUCCI, UNA VOLTA AVUTO OK LA PERSONA PUO’ VENIRE A FARE UNA PROVA DI UN PAIO DI ALLENAMENTI, GRATUITAMENTE!! MA ANCHE PER FAR QUESTO DEVE FIRMARE UNA LIBERATORIA E PORTARE UN CERTIFICATO MEDICO DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE.
SE POI GLI PIACE PUO’ CONTINUARE ISCRIVENDOSI, NATURALMENTE SE SARA’ A META’ ANNO PUO’ DARSI CHE PAGHERA’ UNA CIFRA DIVERSA , MA QUESTO LO VEDREMO PIU AVANTI
IN QUESTO MOMENTO IL GIOVANNETTI SARA’ ANCHE LA PERSONA CHE CONTROLLERA’ IL RISPETTO DI TUTTO QUESTO , VISTO CHE E’ LUI CHE AL MOMENTO HA LA RESPONSABILITA’ DI OGNI ACCADUTO.

Infine a Settembre al momento dell’iscrizione vi verrà proposta un’ assicurazione ulteriore a quella della FIR. che coprirà più cose in caso di incidente o altro, non sarà obbligatoria, naturalmente in più la faremo e meno spenderemo, ma di questo avremo modo di riparlarne con dovuta calma a Settembre.

Per qualsiasi problema inviate commenti a questo articolo o un email a fabiosail67@gmail.com o scucla@libero.it che poi recapiteremo eventuali dubbi e altro al Giovannetti che non è TENNNOLOGIHOOOO!!! Ma vi risponderà

Grazie a tutti

Allupins cosa ne pensiamo noi del Rugby Toscano d’Eccelenza…

Posted by fabio | comunicazioni dal Galilei | lunedì 20 luglio 2009 14:23

In questi giorni si fa un gran parlare di questi incontri tra varie società di rugby toscane per trovare un punto di incontro, di lavoro e di obbiettivi.
Bisogna dare atto che i promotori sono stati sicuramente i Cavalieri con i primi accordi con il Sesto Rugby.
Vi allego un paio di articoli che chiariscano un pò di più tutto il polverone, ma che ancora dovrà subir etanti cambiamenti , prima di approdare ad una reale situazione finale.
Io immeterò il mio commento tra i commenti per ora mi limito a riportare come un vero gestore..NATURALMENTE MI E’ SEMBRATO OVVIO CHE SUL NOSTRO SITO SI RIPORTASSE UNA DELLE NOTIZIE PIU’ IMPORTANTI NEL RUGBY TOSCANO DEGLI ULTIMI TEMPI.

Primo articolo

Dopo l’incontro di martedì al First Hotel di Calenzano nasce un importante progetto
Nove società toscane, I Cavalieri di Prato, il Firenze Rugby 1931, il Rugby Vasari di Arezzo, il Sesto Rugby, il Firenze Rugby Club, il CUS Siena, il Bombo Rugby Club, il Mugello Rugby ed il Rugby Firenze 81 hanno siglato un protocollo d’intesa che porterà, entro l’inizio della prossima stagione sportiva, alla fondazione di una nuova società che si pone l’obiettivo di insediare nella nostra regione il “Rugby d’Eccellenza”, facendo emergere le potenzialità dei vivai delle singole realtà sportive.
Attualmente le varie società sono presenti in tutte le categorie dei campionati nazionali, dalla “TOP TEN”, con i Cavalieri di Prato, alla serie A con il Firenze Rugby 1931, alla serie B con il Firenze Rugby Club e alla serie C con le altre compagini.
A livello giovanile spicca l’Under 20 del Firenze Rugby 1931 che, per il secondo anno, parteciperà al campionato d’eccellenza nazionale della categoria.
L’accordo non sarà limitato alle sole società fondatrici ma sarà aperto a tutte le società toscane che vorranno partecipare al progetto.

Da avversari a futuri compagni...???

Da avversari a futuri compagni...???

Secondo articolo

Pratesi, fiorentini, ma anche aretini e senesi, uniti sotto un’unica bandiera. Quello che secoli di storia ha diviso il rugby unisce.
In una regione che il campanilismo lo ha nel proprio DNA, tra città ma anche tra paesi, pensare di riunire sotto un’unica insegna ben nove società è qualcosa di epocale, un segno, tangibile, che qualcosa sta cambiando.
Finora le società, quando non si guardavano addirittura in cagnesco, continuavano a coltivare solo ed esclusivamente il loro orticello, disinteressandosi del vicino e anzi spesso godendo dei problemi altrui.
Adesso, diciamo pure da un anno, c’è aria nuova, si respira qualcosa di diverso nel panorama rugbistico toscano.
Firenze, Prato, Arezzo, Siena, ma anche Sesto Fiorentino, Scandicci, Mugello hanno messo da parte il loro “piccolo mondo”, ormai antico, per sposare un progetto unitario che potrebbe fare della Toscana una regione all’avanguardia nel panorama nazionale e internazionale.
Nasce un Superclub toscano che riunirà il meglio, a livello seniores ma anche giovanile, del movimento regionale. Un programma ancora in fase di strutturazione ma già chiaro negli obbiettivi. Un programma che si basa su tre “selezioni” giovanili di prestigio, come Under 16, Under 18 e Under 20, che facciano da bacino e da trampolino di lancio per la prima squadra, per i migliori talenti toscani che così non dovranno più “emigrare” per trovare fortuna in squadre emiliane o venete.
La prima squadra erediterà il titolo attualmente dei Cavalieri, partecipando ad un campionato di vertice come il Super 10 rappresentando una realtà composita e con grande potenziale appeal nei confronti di tifosi, istituzioni e sponsor.
L’obiettivo sarebbe quello di giocare all’Artemio Franchi, che col progetto del nuovo stadio di calcio per la ACF Fiorentina, l’ex assessore allo sport Eugenio Giani aveva già promesso ai rugbisti gigliati. La prova del nove l’avremo forse a novembre (si attende per il fine settimane il definitivo ok della federazione) quando Firenze dovrebbe ospitare il test match tra Italia e Sud Africa.
Le basi ci sono, la categoria anche, lo stadio quasi, i nomi importanti alle spalle, qualche importante segnale che arriva anche da oltralpe… pure.
Ma come è nata l’idea? Da un anno le società hanno instaurato un importante tavolo di lavoro per programmare, unitariamente il loro futuro. Correre da soli, specie in un periodo di crisi economica come quello che stiamo attraversando, è assurdo. Allora meglio programmare insieme il domani. Col classico motto “l’unione fa la forza”, necessità e progettualità hanno spazzato via i campanilismi di un tempo.
In ogni caso, al di là delle società fondatrici, il progetto sarà aperto a tutte le altre società regionali che vorranno far parte di questa nuova ed intrigante realtà che punta a fare della toscana un punto, una pietra miliare, del movimento nazionale e internazionale rugbistico.
Senza invidia, ma con l’umiltà di imparare da chi ha già percorso con successo strade simili, in Toscana si cercherà di “copiare”, secondo le propri possibilità, quello che in questi anni il Munster ha fatto in Irlanda.
Il Munster, vincitore quest’anno della Celtic League e nella passate stagioni della “Heineken Cup”, per chi non lo sapesse la Champions League del Rugby, è la fusione di dieci società, ognuna delle quali mantiene un suo settore giovanile, una sua autonomia, fornendo però giocatori, risorse e spettatori alla realtà di riferimento, il Munster appunto. La squadra irlandese, che unisce realtà distanti anche 60 km tra loro, da Limerick a Cork, è diventata una vero e proprio fenomeno di costume in tutta l’Irlanda, seguita in casa e in trasferta da migliaia di spettatori.
A modo suo il progetto e con le sue dimensioni, “Rugby d’Eccellenza” in Toscana vuole raggiungere questi stessi traguardi. Un progetto senza dubbio ambizioso ma che, con le società che faranno sistema tra loro, non può che aiutare il movimento toscano a crescere ed a svilupparsi ancora di più.
Ed il nome della nuova società? ancora tutto da stabilire, ma certamente riprenderà quella che è la tradizione della nostra regione. Esisteva già un XV dei Medici (solo per qualche partita esibizione), difficile che le società lo vorranno riproporre. Troppo “pittoresco” forse il classico Maledetti Toscani. Più logico pensare ad un nome che invece riprenda lo stemma (il Pegaso) della Regione. Ma perché non coinvolgere il maggior numero possibile di appassionati, rugbisti praticanti e tifosi in queste scelte. Perché non far sentire subito un patrimonio di tutti questa nuova realtà senza che appaia come un’idea calata dall’alto.

AVANTI CON I COMMENTI E LE VOSTRE IMPRESSIONI POI LE RACCOGLIAMO E LE INVIAMO A CHI DI DOVERE …NOI SIAMO GENTE DI ESPERIENZA..E POSSIAMO E DOBBIAMO DIRE ANCHE LA NOSTRA E NEL CASO DARE CONSIGLI…POI NESSUNO CI CONSIDERERA’…?!VA BENE COMUNQUE …QUESTO E’ UN PUNTO CRUCIALE DELLA VITA DEL RUGBY TOSCANO…NON SI PUO’ NON FARSI SENTIRE

Appena risolto il problema per il sito su internet Exlporer…che si sta un pò complicando.. ma ce la faremo!!! e inserito il Forum questo sarà uno degli argomenti del forum su cui discutere e confrontarsi

Grande cena al Galilei il 16 di luglio

Posted by fabio | comunicazioni dal Galilei | venerdì 17 luglio 2009 16:52

Ieri sera abbiamo tutti fatto una prova generale per vedere se riusciamo a far qualcosa anche noi…
Il risultato è stato ottimo, nel senso che siamo riusciti a fare la cena e anche allenarsi…se cosi si può dire.
Siamo riusciti a dare da mangiare ad una trentina di ragazzi giovani della serie C e con uno stomaco difficile da riempire, nessuno si è lamentato e noi ci siamo divertiti, lavorando e vedendo la gente soddisfatta.
Ieri sera c’era anche il nostro Presidente Giovannetti, W W il Presidente…che paraculi siamo….!!!! Tra l’altro ci ha comunicato la possibilità di prendere in gestione il Galilei, con un accordo tra noi e i Cavalieri.
Naturalmente ci sono tante cosa da vedere prima di prendere una decisione e ci sono anche tanti problemi da valutare, come giustamente molti di noi hanno fatto notare, ma noi siamo convinti e come noi anche altra gente che sarebbe un ulteriore passo in avanti per dare agli Allupins una maggiore consistenza, stabilità e un giusto fine nel mondo del Rugby.
Senza un pò di sacrifici dicevano i nostri nonni non si fa niente.
Ragazzi siamo tanti e se ci diamo tutti una mano secondo noi ce la facciamo alla grande…., divertendoci, aiutando il movimento rugbistico pratese in generale e non ultimo ci prendiamo un bel pò di soddisfazioni….in culo a quelli che fin da adesso sono li a dire che non ce la faremo mai e che non siamo in grado di farlo, e che e che e che e che e che e che ……
Naturalmente capiamo benissimo anche chi non può aiutare perchè non ha tempo, non deve essere un peso questo impegno e ne un problema per nessuno di noi, Gli Allupins rimangono e rimarrano sempre una squadra di Old aperta a tutti, le due cose devono avere sempre due distinzioni.
Forza Allupins abbiamo l’occasione di far vedere che non siamo solo aria fritta.
Grazie a tutti per ieri sera: ai cuochi, a chi ha tagliato la roba, a chi ha apparecchiato , a chi ha sparecchiato, a chi ha servito in tavola, a chi ha fatto la spesa…..a chi ha mangiato, A CHI HA PAGATO….!! non si può dire altrettanto a chi ha fatto le foto…ma noi abbiamo trovato anche qui il motivo del perchè le foto sono state fatte cosi da schifo..é voluto…!!!!, infatti per queste foto che vi alleghiamo…..la persona che le ha fatte….SECONDO NOI ha pensato di non premiare uno due o tre persone …ma tutti …come direte voi??? non inquadrando mai la faccia a nessuno….LUI si che è stato un vero democratico!!!
QUINDI BRAVO ANCHE AL PESSIMO FOTOGRAFO!!!!!
Quindi grande anche lo spirito che ha invaso il fotografo….da noi inizialmente insultato per la scarsa qualità delle sue foto….

Ecco la prima foto a mezzo busto....grande barista

Ecco la prima foto a mezzo busto....grande barista

Il primo che fa la battuta.. si sa chi è basta vedere il fisico del...piffero...che ha!!lo rompo!!

Il primo che fa la battuta.. si sa chi è basta vedere il fisico del...piffero...che ha!!lo rompo!!

W lo spirito democratico degli ALLUPINS , ma ora basta dir cazzate e avanti con i planning e i programmi da fare per provare a organizzarsi!!

IL MONTANO! o Galilei..il campo quanta storia..

Posted by fabio | Senza categoria | giovedì 16 luglio 2009 15:53

Ragazzi ecco un paio di belle foto storiche su come era la zona dove adesso ch’è il Campo e appena finiti i lavori del Campo…
Le foto me le ha inviate lo Scucci che le ha avute dal Cenobi, nome storico nel Rugby Pratese, per chi non lo conosce può chiedere ai rugbisti storici…lo conoscono tutti!!!
Sarebbe bello recuperare un pò questo campo che si trova in città, in un bel punto e in un bel posto!!
Per riportarlo un pò ai vecchi splendori basterebbe un pò di volontà..e un pò di lavoro…
Pubblico le foto chiunque può fornire info su anni, periodo , chi lo ha voluto…etcccc…sarà ben accetto

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Ecco l’area prima dei lavori

Ecco l'area prim adei lavori

Ecco l'area durante i lavori

Ed eccolo appena terminato!!!!! bello eh!!!

Ed eccolo appena terminato!!!!! bello eh!!!

Per il momento un grazie all’archivio storico del Cenobi!!

Ripartiamo a Settembre…??? ecco un invito….

Posted by fabio | comunicazioni dal Galilei | mercoledì 15 luglio 2009 22:40

26 settembre 2009 – CIVITAVECCHIA RUGBY OLDIES FESTIVAL-MEMORIAL SERGIO BUSO/MASSIMO D’ANGELO – International Rugby event. Partecipate amici old è prevista anche la presenza di squadre straniere. P.S. si spera in una partecipazione degli arrosticini… che spettacolo!?!?Email per contatti: drop@oldrugbycivitavecchia.it

Chiunque deva dire qualcosa si faccia sentire…è anche vicino un paio di ore di macchina…sul mare…mahhhh

Mitico Allenatore

Posted by fabio | il cuore...la squadra | martedì 14 luglio 2009 16:06

Penso che con l’approvazione di tutti noi, vorrei spendere due parole a favore del nostro mitico allenatore, MR SCUCCIMARRA nonchè Claudio.
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Prima di tutto un pò di storia. Claudio viene da lontano con il Rugby, giocatore della rugby Prato alleghiamo foto che ne rendono testimonianza…..ruolo ala e centro e a volte anche mediamo di mischia.

Claudio il secondo da dx verso sx in ginocchio

Claudio il secondo da dx verso sx in ginocchio


il mitico claudio è il secondo da dx verso sx in ginocchio

sempre il secondo da dx verso sx in ginocchio


Ha dalla sua la velocità e la forte mobilità, oltre ad un fisico robusto e coriaceo.
Eccolo con il numero 11 e con il suo andare tipico che lo rendono riconoscibile anche di spalle

Eccolo con il numero 11 e con il suo andare tipico che lo rendono riconoscibile anche di spalle


Quando gli Allupins sono partiti lui era già presente come giocatore, poi con l’abbandono dell’allenatore Pietro Semeraro per altri impegni, si è preso lui la diffcile amministrazione e gestione di un folto gruppo di vecchi amanti, rompiscatole del Rugby.
E’ riuscito molto bene nell’intento di portare un gran numero di persone a giocare e divertirsi, persone che vengono dal rugby ma non solo , ci sono anche tanti altri che per la prima volta, anche se di età avanzata, si sono avvicinati a questo sport.
Negli ALLUPINS ci sono poi ex giocatori di tutte le correnti rugbistiche che negli anni si sono sviluppate in Prato e anche in questo caso è riuscito a gestire nel modo migliore vecchie ruggini.
Ha creato insomma un bel gruppo e soprattutto ha tenuto unito il gruppo in ogni momento anche in quelli più critici.
Si è dato un gran d’affare a gestire sia l’aspetto tecnico che quello umano, si è sacrificato, non giocando, per seguire le partite dal bordo campo, cercando di insegnare a tutti che lo spirito degi Old è quello di divertirsi e di non farsi prendere dall’agonismo e dalla voglia di voler vincere e basta.
Convincendo tutti che il campo dove si deve primeggiare come Old è e rimarrà sempre quello del terzo tempo…e lui qui non si è mai risparmiato…!!!eccolo qua infatti Birra alla mano….e vaiiiiii!!!!
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Non sempre il gruppo lo ha seguito in questo ma sempre lo ha rispettato e gli ha dato tanta stima.
Rispetto e stima che Claudio si è saputo guadagnare per tutto quello che ha dato al gruppo e per l’amore che lui ha verso questa società GLI ALLUPINS, che oramai cura come si cura un bambino…
Per non parlare dell’amore che ci mette nell’accudire il campo del Montano in viale Galilei, lo cura come se fosse un giardino giapponese….
A noi ci piace quando sbaglia a darci i ruoli o ce li cambia senza preavviso, creando a volte anche il panico, cosi che un pilone diventa un ala e un ala di quaranta Kg si trova a fare il pilone!!! ma questo è il nostro spirito, dobbiamo giocare tutti e soprattutto divertirci tutti!!
Eccolo infatti dubbioso mentre pensa….

..ma il Cecche dove cavolo l'ho messo....!!! forse tallonatore...mah...Vai Cecche fai come ti pare.. come al solito!!!!

...ma il Cecche dove cavolo l'ho messo....!!! forse tallonatore...mah...Cecche fai un pò come ti pare....come tu fai sempre..!!!

NOI POSSIAMO DIRTI SOLO UN GRANDE… GRAZIE CLAUDIO !!! e mantenere una forte speranza che tu continui a fare sempre il ruolo dell’allenatore, non che moderatore, nonche per molti di noi anche educatore….sportivo!!

UN TRIPLO URRA’ AL NOSTRO SCUCCI!!!! e un OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHH
Allupins sotto con i commenti-ringraziamenti e CHI SA ANCHE CON TESTIMONIANZE SULLA FIGURA DELLO SCUCCI GIOCATORE!!!!

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