RIFLESSIONI SULLA NOSTRA ATTIVITA’

Posted by fabio | il cuore...la squadra | mercoledì 2 dicembre 2009 11:13

Ragazzi questo articolo lo scrivo con il cuore…Io sono stato un fautore della CLUB HOUSE da noi gestita…e credo che alla fine ci sia stata data ragione, nel senso che grazie a molti di voi siamo stati in grado di rendere il nostro posto veramente bello e acciogliente, al massimo che potevamo fare per la struttura che è!! Certo ho trovato un mondo un pò diverso da quello che mi aspettavo io, ma spero che le generazioni successive a queste siano diverse…!! Per fare questo bisogna anche noi lavorare in tal senso.I ragazzi che frequentano in questo momento il Galilei  è vero non danno molta soddisfazione a chi ci lavora e questo è inutile che lo nascondiamo e non lo diciamo io lo voglio dire!! Gli atteggiamenti della maggior parte di loro sono mancanti di educazione ma soprattutto non hanno piacere a convivere con noi,  le cene fatte non hanno aiutato in questo…secondo me…. e l’entusiasmo che uno ci può mettere in questo progetto che è stato fatto in particolar modo per i ragazzi può anche diminuire!! invece vi posso dire che questo non mi ha fatto scoraggiare. Alla fine della stagione vedremo e cercheremo di capire cosa fare anche noi per migliorare di più le relazioni con tutti perchè sicuramente una parte della colpa è anche nostra ed in particolare mia. Ma diciamo che nel contesto generale siamo stati apprezzatti da genitori, dirigenti, tecnici e chiunque giri intorno ai ragazzi e questo non è poco.Io continuerò sempre  a dare una mano e a spingere la nostra causa, perchè credo appunto che se entriamo in questo tessuto poi anche i ragazzi che arriveranno al Galilei in futuro sapranno di poter contare sul nostro valido aiuto..ma non posso dire altrettanto degli Allupins ….IO VI INVITO TUTTI A DARE UNA MANO PIU’ FATTIVA ALLA NOSTRA CAUSA, non si richiede a nessuno impegni fissi , E QUESTO ORMAI VE LO ABBIAMO DIMOSTRATO, a noi ci basterebbe un ora alla settimana di ognuno di voi …e credo che chiunque di noi possa dare alla nostra causa UN ORA!!! Non ci nascondiamo sempre dietro al fatto che si ha da fare e si ha famiglia….ripeto un ORA una sola ORA in sette giorni…!!!a me piacerebbe proprio che ognuno di voi si prendesse questo piccolo impegno che farebbe del nostro gruppo un vero gruppo!! Lavorare è difficile e faticoso in compagnia lo si fa più volentieri…..!!!TUTTE QUESTE SONO MIE CONSTATAZIONI E ME NE PRENDO IO OGNI RESPONSABILITA’. Mi auguro di ricevere insulti, critiche o opionioni e idee da parte vostra, che mi farebbe capire che siete vivi!!

Un abbraccio a tutti Voi Grandi Allupins

Fabio Pagliai

GRANDE CENA!!!! GRAZIE ALLUPINS E GRAZIE CAVALIERI!!!

Posted by fabio | il cuore...la squadra | mercoledì 2 settembre 2009 15:17

Veramente una grande serata… !!! Ieri sera 1° settembre 2009 presso il Galilei, devo dire che è stato detto da molti dei partecipanti  che erano anni che a Prato e nel mondo del rugby pratese non c’era un cosi bell’incontro tra quello che è la storia del rugby a Prato e quella che è la sua contemporaneità!!

Tutto è andato nel modo migliore, hanno partecipato tutti i giocatori dei Cavalieri che hanno riempito un tavolo da almeno 40 posti …c’erano i nuovi arrivi, gli storici e tutti gli stranieri accompagnati dal direttore sportivo Gabriele Lai.

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La cena è stata un successo, sia per l’organizzazione di noi Allupins nei minimi particolari sia per il fantastico cibo, che è stato spolverato ad incredibile velocità, alla fine eravamo tutti sazi e anche un pò alticci, giocatori compresi…

I cuochi Nenco, Nencetti, Fanelli, Goracci e Carmine hanno fatto veramente dei grandi piatti, superbo sia lo spezzatino di cervo che le paste sul cervo, ottime e abbondanti le carni alla griglia!!

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Birra a volontà e cosi anche il vino…l’acqua un pò meno….

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Le tavole sono state messe fuori e la serata piacevole da un punto di vista climatico ha fatto il resto.

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Naturalmente, come tutti sappiamo, il bere e il mangiare fanno da collante per tenere insieme la gente e la socialità ne viene a giovare, non per niente, il nostro sport prevede sempre un terzo tempo per raffredare gli animi dopo la partita e per far si che qualsiasi problema o discussione, durante una match, rimanga sul manto erboso del terreno di gara.
Ma la nostra serata è stata molto di più, doveva essere il banco di prova per noi Allupins che abbiamo superato alla grande, siamo stati tutti all’altezza, ognuno di noi ha voluto dare una mano e ci siamo ritrovati ad essere anche in troppi a svolegere le mansioni, ma doveva essere anche un collante per i rapporti futuri di tutto il movimento rugbistico pratese, che mai più di ora, deve essere unito e saper dimostrare la capacità di affrontare un difficile impegno come è la Top 10, che obbliga una crescita in tutte le categorie, non solo in quella più alta.
Bello lo spirito e bella bell la forte allegria che si respirava, sia nel nostro gruppo, sia nelle persone al di fuori, allegria che ci ha fatto sentire tutti come una grande famiglia, unita nella passione verso “l’OVALE”.
Credo proprio che il nostro gruppo da tutto questo sia uscito molto più forte e determinato per gli impegni futuri.
La nostra serata è stata unica oltretutto, perchè anche la squadra dei Cavalieri si è sentita a casa tra rugbisti, vicino ad un campo di rugby, vicino a persone che amano la loro squadra e vicino a quello spirito sportivo che non muore mai in nessuno di noi.

ecco bruno che spiega la macchina di mischia un pò casalinga ai nuovi arrivati

ecco bruno che spiega la macchina di mischia un pò casalinga ai nuovi arrivati

Sprito sportivo ben visibile durnate un bel momento in cui, il nostro presidente Giovannetti visibilmente commosso, ha presentato Ravasio colui a cui si deve l’arrivo del Rugby a Prato un bel pò di anni fa intorno agli anni 50, a Ravasio è stato donato una nostra maglia ALLUPINS ricordo con il suo nome sul retro !! Anche lui visibilmente commosso ma con grande fervore ha commentato l’impresa della top 10, ringraziando tutti e ricordando che non si deve ” sperare” di vincere ma “si deve” vincere per forza..!!!! incredibile lo spirito e la determinazione di questa persona.

ecco Ravsio con un altro mito del rugby pratese Puggelli e Nardi

Ravasio era accompagnato da un altro personaggio mitico del Rugby pratese Cenobi anche lui contento di esserci e di poter contribuire al sostegno morale dei CAVALIERI per la prossima stagione agonistica.
Ragazzi bellissimi momenti che mentre scrivo mi fanno ancora venire i brividi!!!
Dopo i ringraziamenti fra il nostro Capitano Scucci e Capitan Villagra, qualcuno ha fatto notare una somiglianza dei due per l’ altezza…!!! tutti in campo Cavalieri Allupins e Dirigenti per la foto di gruppo e per un veloce toccarino dove il vino e l’allegria hanno fatto il resto….

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Finita la serata e fatti i saluti ai ragazzi che domani si dovevano allenare noi Allupins siamo rimasti a ripulire e rimettere la nostra Club House e anche qui l’allegria è stata di casa con canti, urli e tanta tanta birra che hanno fatto proseguire la festa.

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Che dire ragazzi un grazie a tutti noi, in particolare al nostro Presidente che ha voluto fare questa cena e che sono sicuro sarà la prima di tante altre che da qui in avanti, sicuramente saranno un punto forte del nostro gruppo e della nostra Club House.

Naturalmente i nostri ringraziamenti a tutti i giocatori presenti ai dirigenti dei Cavalieri presenti e alla Società I Cavalieri tutta che ha reso possibile con anche il suo assenso la riuscita di questa bella serata, ci dispiace non fosse presente per motivi di lavoro il presidente dei Cavalieri Fabrizio Tonfoni che è stato uno dei più forti sostenitori della serata, Presidente l’aspettiamo alla prossima cena.

Vi allego una bella foto di mio figlio Niccolò, che fa vedere il Galilei illuminato a festa…perchè così è stata una grande festa del Rugby!!!!!

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Chi ha foto della cena le invii che le pubblichiamo

Placcaggi felici a tutti

Si riparte ..con la prima GRANDE novità!

Posted by fabio | comunicazioni dal Galilei, il cuore...la squadra | lunedì 24 agosto 2009 09:40

Eccoci alla ripartenza!!! Il mitico Scucci ha già incominciato a scalpitare e a richiamare le persone…in più ci dà subito la prima novità…abbiamo da rimettere questa settimana la club House!!!

Ecco la prima News!!

Prima delle vacanze sono state buttate le basi per un accordo tra I Cavalieri e gli Allupins per la gestione del Galilei o Montano.

I Cavalieri ci hanno informato che a loro avrebbe fatto molto piacere dare a noi la gestione della Club House e del campo, ci hanno anche subito detto che un aiuto in tal senso per loro sarebbe fondamentale,  visto infatti gli innumerevoli sforzi che avranno loro in questo anno per affrontare la Top10 e non solo quella…

Noi abbiamo cercato con un primo gruppo di nove-dieci persone di provare ad analizzare in concreto questa opportunità e cercare cosi di aiutare a crescere il movimento rugbistico su Prato e dare alla nostra giovane associazione una collocazione e una visualità maggiore all’interno del Rugby Toscano in generale.

Il primo incontro fra noi e i Cavalieri è avvenuto alla fine di Luglio e tra un boccone e una buona birra ci siamo dati e scambiate le prime opinioni e idee.

Reciprocamente abbiamo stabilito che ci sono le basi per un accordo e a Settembre avremmo in modo più stabile intensificato gli incontri per definire il tutto

Siamo sicuri che tutti noi Allupins in ogni misura e grado daremo il nostro contributo a questa nuova avventura.

Vi aspettiamo tutti fin da oggi lunedi 24 Agosto per darci un mano, e non solo quella!!!!!

Placcaggi impegnativi!!!!!

Ricordi e pensieri nel caldo di Luglio…dal divano…..

Posted by fabio | il cuore...la squadra | giovedì 30 luglio 2009 13:55

La storia

La storia completa non la so’, quando io ho rincominciato la cosa era gia’ iniziata, ovvero nel periodo giugno luglio 2007 ho rincominciato a frequentare, non senza fatica , il campo in viale Galilei.
Fu il Bube ad insistere, mi diceva che avrebbero fatto la squadra degli old, lo incontravo al berrettino la mattina e mi ricordava sempre di questo imminente avvenimento.
Io il Bube nemmeno lo conoscevo perbene, quando lui inizio’ a giocare io stavo smettendo.
Premetto che io sono stato lontano dai campi da rugby per 20 anni, il tempo di sposarmi fare 2 figli e cambiare almeno 2 lavori, comprare casa e assistere alla morte di mio padre.
Comunque nelle belle giornate di giugno e luglio del 2007 ritornai al campo, fu una vera sorpresa, a parte le battute : ‘gli zombi ritornano’ , ‘i recidivi’,  ‘i resuscitati’, ho ritrovato tanti di quei compagni che avevo lasciato proprio li,
il Giovannetti in primis, anche lui si cambiava e sgambettando dava il suo contributo al toccarino, Renato Puggelli con la sua tattica del gioco da fermo riusciva comunque nel suo gioco, capitava anche Franco Spirito, che non si smentiva nemmeno ora, appena poteva cavalcava come mi ricordavo lo faceva a suo tempo, trovai anche Gigino ha sempre avuto la visione del gioco pero’ in piu’ ora rompeva i cosi’ detti, Pietro Semeraro, sempre in forma con la sua massa di muscoli tonici, pero’ tutti con i chili in piu’, meno capelli o quelli rimasti tendenti al grigio.
Quindi nel l’estate del 2007 ci fu’ un afflusso di persone che ben faceva sperare, il Giovannetti era contentissimo, pero’ venne Agosto e la cosa venne sospesa.
A Settembre riparti’ ci furono dei cambiamenti al campo di Viale Galilei, subentro’ il Gispi, e le sue squadre, che presero ad allenarsi, e come si sa’ ad inizio stagione ci si allena tutti i giorni, questo voleva dire che per gli old non vi era un giorno disponibile.
Solo ad Ottobre si trovo’ la disponibilita’ di una sera , il giovedi’ , ma a quel punto molta gente si perse , ad Ottobre eravamo ancora sufficienti per una squadra, Pietro venne designato come allenatore.
Nel frattempo credo che vennero avviate le pratiche per la registrazione alla Fir della societa’.
Venne stabilito il nome ‘Gli Allupins’ ,  questo nome, ho poi saputo, e’ nato dal fatto che chi lo penso’ aveva intenzione di valorizzare una figura lavorativa del mondo tessile pratese (Allupino), ma nello stesso tempo non volevano ricadere nel banale (lanieri o Prato o old Cavalieri), quindi fu stabilito questo nome.
La scelta dei colori della societa’, allo stesso modo, voleva far si che significassero la fusione delle realta’ rugbystiche di Prato , partendo dai vecchi colori del Prato piu’ quelli dello Iolo, piu’ quelli del Gispi, ecco quindi che saltarono fuori i colori  attuali: Rosso Blu Verde Arancio E Nero.
Da quello che poi ho saputo il tesseramento vero e proprio degli iscritti parti’ da Gennaio 2008,.
Carlo Santoni , vice presidente della societa’, si e’ occupato fin dall’inizio sia della iscrizione che della muta.
La squadra del Sesto e’ stata la prima avversaria con la quale abbiamo disputato vari incontri, infatti fu con lei che si fece la prima partita al viale Galilei, si perse per una meta a zero, pero’ ci si diverti’.
Dopo un po’ di tempo si ando’ noi da loro, e anche li si perse.
Durante gli allenamenti non sempre eravamo una squadra al completo, pero’ quando si faceva gli incontri spuntavano fuori altri personaggi, Ivan, che oltretutto non  mi ricordo bene nemmeno dove l’ho conosciuto, il Bube.
Pero’ si vedeva che ancora si giocava sfruttando la vecchia esperienza.
Una sera ci fu anche un incontro con i Ribolliti di Firenze, ebbene qualla volta nessuno fece una meta, zero a zero.
Comunque durante l’inverno del 2008 ad allenarsi si rimase in pochi, a volte eravamo 5 a volte anche 10.
Il Sesto ci ospitava ai loro allenamenti, a questo modo potevamo fare gruppo, tanto e vero che in 5 di noi parteciparono come aggregati al torneo di Rovigo del 2008.
A Giugno del 2008, si partecipo’ ad un torneo a 4 a Persiceto, niente a che vedere con quella di Rovigo,  pero’ questa volta come Allupins, non se ne vinse nemmeno una, ma anche li’ ci si diverti’, ci fu’ qualche infortunato, ma questo e’ normale visto l’eta’ dei giocatori, qualcuno grave (Il ginocchio del Lulli), quancuno meno (il dito del Caleri, o la costola del Giosca).
Quello del Persiceto credo fu’ l’ultimo incontro, poi si continuo’ ad allenarsi per conto nostro, e le fila degli Allupins si infoltirono con nuovi elementi, qualche ex giocatore e qualche babbo dei bambini del Gispi.
Si continuo’ ad allenarsi fino ad Agosto, avevamo voglia di stare sul campo.
Ad Agosto ci fu l’incendio del campo, qualcuno di noi si fece avanti e con buona volonta’ si fece in modo che a Settembre il campo ritorno’ praticabile.
Ci fu chi si impegno’ a ripulire la palazzina e gli spogliatoi, chi la cucina, si butto’ via parecchia roba dai frigoriferi.
Qualcuno pensava al campo e qualcuno al perimetro esterno.
Poi ci fu la mandata dei genitori e devo dire che in poco tempo venne ripristinata la funzionalita’ del campo e degli spogliatoi.
A Settembre si riprese ad allenarsi, Pietro ci comunico’ che non poteva piu’ seguirci a causa di vari interventi che doveva fare, alla spalla e alla mano, quindi si chiese a Spirito la sua collaborazione, ma a regola per problemi di lavoro, dopo la prima serata non pote’ piu’ esserci, quindi mi feci avanti io, non fui scelto, ma fui accettato, i ragazzi mi seguivano, a modo loro, li facevo faticare, e questo gratificava sia loro che me’.
Qualcosa mi ricordavo ancora degli allenamenti che ho fatto quando ero in attivita’, e in forma diciamo piu’ leggera cercavo di farla fare anche agli Allupins.
Eravamo nell’autunno del 2008, la squadra si stava consolidando, le persone venivano ad allenarsi, le fila si infoltivano sempre piu’ di nuovi elementi, i genitori ed ex giocatori.
Si rifece un ennesimo incontro con il Sesto, si ando’ noi da loro, si  perse, 2 mete a 1, pero’ una cosa notai, le persone in campo non mollavano, chi non poteva giocare a causa di infortuni venne come supporter, sentivo che qualcosa era cambiato, si si giocava per divertirsi ma con uno spirito in piu’, quello di essere insieme a fare qualcosa lottando.
Si perse ma dentro avevamo vinto, non si usci’ perdenti ma vittoriosi di aver fatto qualcosa uniti, di aver assaporato lo sport del rugby, la sua essenza, la fatica la mota la carica di adrenalina il combattere cadere rialzarsi guadagnare terreno fare una meta esultare insieme.
Si ritorno’ agli allenamenti successivi con un’altra consapevolezza, potevamo fare qualcosa di piu’ che sgambettare in campo a toccare, potevamo placcare fare le mischie contendersi l’ovale, farlo vivere fra le mani.
Quella partita fu’ la svolta, ci si allenava sempre piu’ intensamente, il nome Allupins si fece sentire anche fuori dal viale Galilei,
Qualcuno ci voleva conoscere, sotto natale si fece una amichevole contro ex cavalieri misti a genitori, fu una bella giornata, molti ci apprezzarono per il nostro spirito un po’ burlone e un po’ serio, e qualcuno pratico di rugby si meraviglio’ della nostra preparazione atletica.
Vennero in tanti a vedere, furono anche in tanti a giocare contro di noi, quando fecero la meta decisiva sembra che loro fossero in 18.
Apprezzarono pero’  la nostra compattezza, ed e’ questo la nostra forza, la compattezza, l’essere in tanti.
In una partita faccio giocare tutti, nessuno escluso, gioco anche io quando non sono infortunato.
Ma anche questa partita non e’ stata deludente, ci ha fatto capire che la strada intrapresa era quella corretta, non abbiamo mollato, anche influenzati, acciaccati dai nostri stessi allenamenti,  con il freddo e la pioggia siamo tornati al viale Galilei.
Ma sapevamo che la nostra Simona ci avrebbe scaldato con le sue cenette, che saremmo rimasti ancora un po’ a fare casino nella palazzina del viale Galilei e saremmo tornati a casa con qualcosa in piu’ da raccontare ai nostri cari.
Tanto e’ la nostra incoscienza che una sera si disputo’ anche un incontro, breve e con le regole degli old, anche con la squadra under 19 che allenava Pietro, non si vinse, i giovani correvano e forte, pero’ gli si diede filo da torcere, noi avevamo gli esperti in materia Cirri sapeva come rubare la palla in mischia, Nicola teneva testa al pilone avversario, si placcava noi e loro, e alla fine si mangio’ tutti insieme.
Ma l’ultima partita con il Sesto fu la vera vittoria, ci chiesero alla sprovvista di fare questo incontro,  mancavano troppe persone dalla nostra parte, e qualcuno era anche acciaccato e influenzato, e sinceramente
avrei aspettato ancora una settimana, ma i ragazzi volevano giocare, volevano cimentarsi.
Si fece si sudo’ si lotto’ e si vinse, una meta solo una ma quella che stabili’ che questa volta siamo stati capaci di vincere, un po’ piu’ organizzati un po’ piu’ presenti con il compagno, piu’ placcaggi, piu’ difesa e attacco.
Nel secondo tempo uscirono anche tre uomini di mischia, mi sentivo al perso, rientro’ il Cirri e Mario, nacque una azione, la linea dei  tre quarti fece scorrere la palla fino all’ala, ma ando’ male il Moro la perse, altra azione altro passaggio alla mano dell’ovale il Moro non la perse corse veloce, non si fece prendere e ando’ in meta, non in mezzo ai pali, ma quasi, ma solo perche’ ancora non sapeva l’importanza della meta in mezzo ai pali,
fischio dell’arbitro e fine.
Alla fine si mangio’ tutti insieme.
Ora ci stiamo preparando per due tornei ai quali ci siamo iscritti, il primo ci sara’ il 4 aprile a sesto, 4 squadre.
Il secondo a Rovigo, anche se le squadre iscritte saranno tante, si fara’ solamente 3 partite, ma quello che conta e’ vivere l’evento, stare in gruppo.

Un saluto a tutti  Claudio

INCREDIBILE…ABBIAMO ANCHE IL FORUM!!!!

Posted by fabio | comunicazioni dal Galilei, il cuore...la squadra | mercoledì 22 luglio 2009 16:41

Allora ho messo in rete anche il forum…lo trovate in blog roll , io ho inserito i primi quattro argomenti se ne volete altri fatemelo sapere…provate…li potete scrivere tutti anche i non iscritti e vi vedete subito e anche le risposte ,…credo che sappiate come funziona..certo se nessuno è in linea non avrete subito le risposte…è tipo una chat!!! poi sistemerò un pò in modo migliore anche i colori!!!
usiamolo è carino

OOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHH ma un si diventerà troppo importanti!!!!

ciao a tutti

Fabio

Mitico Allenatore

Posted by fabio | il cuore...la squadra | martedì 14 luglio 2009 16:06

Penso che con l’approvazione di tutti noi, vorrei spendere due parole a favore del nostro mitico allenatore, MR SCUCCIMARRA nonchè Claudio.
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Prima di tutto un pò di storia. Claudio viene da lontano con il Rugby, giocatore della rugby Prato alleghiamo foto che ne rendono testimonianza…..ruolo ala e centro e a volte anche mediamo di mischia.

Claudio il secondo da dx verso sx in ginocchio

Claudio il secondo da dx verso sx in ginocchio


il mitico claudio è il secondo da dx verso sx in ginocchio

sempre il secondo da dx verso sx in ginocchio


Ha dalla sua la velocità e la forte mobilità, oltre ad un fisico robusto e coriaceo.
Eccolo con il numero 11 e con il suo andare tipico che lo rendono riconoscibile anche di spalle

Eccolo con il numero 11 e con il suo andare tipico che lo rendono riconoscibile anche di spalle


Quando gli Allupins sono partiti lui era già presente come giocatore, poi con l’abbandono dell’allenatore Pietro Semeraro per altri impegni, si è preso lui la diffcile amministrazione e gestione di un folto gruppo di vecchi amanti, rompiscatole del Rugby.
E’ riuscito molto bene nell’intento di portare un gran numero di persone a giocare e divertirsi, persone che vengono dal rugby ma non solo , ci sono anche tanti altri che per la prima volta, anche se di età avanzata, si sono avvicinati a questo sport.
Negli ALLUPINS ci sono poi ex giocatori di tutte le correnti rugbistiche che negli anni si sono sviluppate in Prato e anche in questo caso è riuscito a gestire nel modo migliore vecchie ruggini.
Ha creato insomma un bel gruppo e soprattutto ha tenuto unito il gruppo in ogni momento anche in quelli più critici.
Si è dato un gran d’affare a gestire sia l’aspetto tecnico che quello umano, si è sacrificato, non giocando, per seguire le partite dal bordo campo, cercando di insegnare a tutti che lo spirito degi Old è quello di divertirsi e di non farsi prendere dall’agonismo e dalla voglia di voler vincere e basta.
Convincendo tutti che il campo dove si deve primeggiare come Old è e rimarrà sempre quello del terzo tempo…e lui qui non si è mai risparmiato…!!!eccolo qua infatti Birra alla mano….e vaiiiiii!!!!
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Non sempre il gruppo lo ha seguito in questo ma sempre lo ha rispettato e gli ha dato tanta stima.
Rispetto e stima che Claudio si è saputo guadagnare per tutto quello che ha dato al gruppo e per l’amore che lui ha verso questa società GLI ALLUPINS, che oramai cura come si cura un bambino…
Per non parlare dell’amore che ci mette nell’accudire il campo del Montano in viale Galilei, lo cura come se fosse un giardino giapponese….
A noi ci piace quando sbaglia a darci i ruoli o ce li cambia senza preavviso, creando a volte anche il panico, cosi che un pilone diventa un ala e un ala di quaranta Kg si trova a fare il pilone!!! ma questo è il nostro spirito, dobbiamo giocare tutti e soprattutto divertirci tutti!!
Eccolo infatti dubbioso mentre pensa….

..ma il Cecche dove cavolo l'ho messo....!!! forse tallonatore...mah...Vai Cecche fai come ti pare.. come al solito!!!!

...ma il Cecche dove cavolo l'ho messo....!!! forse tallonatore...mah...Cecche fai un pò come ti pare....come tu fai sempre..!!!

NOI POSSIAMO DIRTI SOLO UN GRANDE… GRAZIE CLAUDIO !!! e mantenere una forte speranza che tu continui a fare sempre il ruolo dell’allenatore, non che moderatore, nonche per molti di noi anche educatore….sportivo!!

UN TRIPLO URRA’ AL NOSTRO SCUCCI!!!! e un OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHH
Allupins sotto con i commenti-ringraziamenti e CHI SA ANCHE CON TESTIMONIANZE SULLA FIGURA DELLO SCUCCI GIOCATORE!!!!